Indica un intervallo di date:
  • Dal Al

Che notti al Grand Hotel Egizio

Prosegue l’impegno del ministro Bondi per la valorizzazione del patrimonio artistico-culturale della nazione. Prendendo esempio dal Guggenheim di New York, che ha destinato una parte dei suoi spazi a stanze d’albergo, anche il Museo Egizio di Torino si trasformerà per incrementare le entrate e venire incontro alle esigenze dei turisti italiani e stranieri. Ecco il contenuto della brochure predisposta dal ministero.
«Benvenuti al Grand Hotel Egizio et Champollion di Torino. Situato nel centro storico della capitale sabauda, l’Egizio et Champollion è un Hotel di lusso a cinque stelle nato in un palazzo seicentesco che ospita anche il Museo delle Antichità Egizie. L’atmosfera di questo albergo esclusivo esprime eleganza, riservatezza e fasto faraonico. Le 27 camere (otto doppie e 19 suites) sono arredate nello stile della diciottesima e diciannovesima dinastia (1300-1200 a.C., bassorilievi e geroglifici alle pareti, bagni di basalto e alabastro). Da segnalare le romantiche camere sotterranee, perfettamente isolate acusticamente, accessibili attraverso una comoda rampa processionale e munite di suggestivi cunicoli attraverso i quali potrete ammirare le notti stellate (euro 640,00 per notte, colazione esclusa), e le suites Amenofi e Ramesse II, con letti in legno laccato oro ornati di sfingi, scarabei e altri animali sacri (euro 830,00). Le lenzuola avvolgenti sono rigorosamente in tela di lino impregnata di resina.

Egizio

Assaporate le prelibatezze del nostro ristorante Iside, in particolare la gallina faraona «en sarcofage» con datteri del Nilo e salsa allo zafferano e il dessert Cheope (una piramide di cioccolato con manna, scusate, con panna). E dopo la visita al museo concedetevi una pausa di relax nel nostro Centro Benessere "Nilo", dove sotto le amorevoli cure del nostro personale specializzato sarete sottoposti a vari trattamenti viso-corpo con sali di natron, vino di palma, cera d’api e oli aromatizzati, per poi essere deposti (ehm, distesi) in un sarcofago riccamente decorato. Se desiderate la prima colazione in tomba (pardon, in camera), vi preghiamo di appendere il papiro fuori dalla porta al sorgere della luna.
Per gli amanti del brivido segnaliamo un altro albergo della nostra catena, l’Hotel Lombroso, presso il Museo di antropologia criminale, in una superba posizione sulle rive del Po, con stanze intitolate ai grandi delinquenti della storia, dalla saponificatrice di Correggio a Pietro Maso. Un’avvertenza: non si possono portare coltelli o corde e la direzione declina ogni responsabilità per eventuali furti o altri crimini di cui potreste essere vittime».